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mercoledì 23 settembre 2009

Quindicesima Conferenza sul Clima COP15

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COP15 è una sigla utilizzata per indicare la quindicesima Conferenza sul Clima organizzata dall'ONU a Copenhagen, durante la quale i rappresentanti di tutti i paesi del mondo cercheranno di trovare iniziative comuni per affrontare il problema del cambiamento climatico.
In occasione di questo evento Google ha introdotto una serie di livelli su Google Earth che, attraverso tour virtuali della Terra, permettono di osservare direttamente i potenziali effetti del cambiamento climatico e le possibili soluzioni che oggi abbiamo ancora a disposizione.

giovedì 4 settembre 2008

Dove nel mondo?

La newsletter mensile di Google Earth, The Sightseer propone ogni volta un gioco interessante in cui, a partire da una foto satellitare si deve individuare la natura e la posizione dell'oggetto fotografato. Vi riporto la foto di questo mese:

Where in Google Earth?
In quale parte del mondo si trova questo luogo? Prova a rispondere per primo da questa pagina.

martedì 5 agosto 2008

OneGeology

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image Il 6 agosto all'International Geological Congress a Oslo in occasione dell'Anno Internazionale della Terra, viene presentato OneGeology.
Si tratta di un progetto patrocinato dall'Unesco e da altre sei istituzioni internazionali che prevede la creazione di un archivio contenente le strutture geologiche (rilevate in più di 170 anni di ricerche in tutto il mondo) presentate utilizzando un linguaggio a colori comune. Vi lavorano scienziati ed esperti di tecnologie informatiche provenientei da 79 nazioni, tra cui l'Italia con l'APAT che ha fornito le untà geologiche e litologiche d'Italia alla scala 1:500.000, ottenute dalla informatizzazione della carta geologica d'italia pubblicata dal Servizio Geologico d'Italia tra gli anni 70 e 80. Le informazioni disponibili sono: cronostratigrafiche, litostratigrafiche e litologiche.

Il risultato è una mappa geologica del globo visibile via web i cui livelli possono essere esportati in formato kml e quindi visualizzati anche in google earth. La mappa è già visibile all'indirizzo http://portal.onegeology.org/ (attenzione: non si può visualizzare con firefox 3) mentre le descrizione del progetto (per ora in inglese) la trovate a questo link. In alternativa potete guardare la presentazione per immagini disponibile su YouTube:

lunedì 17 marzo 2008

Google Sky

Da qualche giorno è disponibile online la versione web del livello Sky di Google Earth, si chiama, ovviamente Google Sky.

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Possiede la stessa interfaccia di navigazione di Google Maps, in alto a sinistra c'è il motore di ricerca specifico di Google Sky, che consente di cercare qualsiasi astro a partire dal nome utilizzato dagli astronomi o dal nome comune e i link alle mappe della luna e di marte. Sul lato sinistro dello schermo il navigatore, che consente di variare lo zoom verso un maggiore o minore ingrandimento. In alto a destra i diversi livelli disponibili, corrispondenti a due diverse zone dello spettro elettromagnetico: infrarosso e microonde (mentre la visione standard corrisponde alla luce visibile), c'è anche una visualizzazione che consente di sovrapporre le mappe storiche della volta celeste. E' possibile spostare la volta celeste visualizzata utilizzando il mouse, inoltre cliccando su stelle e pianeti talvolta appare un riquadro di informazioni aggiuntive in italiano. Infine in basso c'è una serie di icone a cui corrispondono livelli ulteriori di informazioni che consentono di approfondire e verificare le informazioni contenute nei libri di testo, molto bello il livello del telescopio Hubble da cui è presa l'immagine che vedete (le cosidette Galassie Antenne o M15).

lunedì 3 marzo 2008

SCUBA - Il cosmo tra microonde e infrarosso

Nel telescopio James Clerk Maxwell delle Hawaii è presente uno strumento chiamato SCUBA (Sub-millimetre Common User Bolometer Array), capace di rilevare fasci di luce di lunghezza d'onda inferiore al millimetro, pensato per studiare quelle zone del cosmo che allo sguardo appaiono vuote. Si tratta di uno strumento molto potente che ha consentito numerose nuove scoperte nel campo dell'astronomia. Ad esempio ha consentito di studiare le galassie più lontane che sono, come già sapete, anche le più vecchie; la maggior parte delle stelle dell'Universo primordiale sono state create proprio all'interno di queste galassie. Ha consentito di realizzare anche una nuova mappa del centro della nostra galassia: analizzando la polvere interstellare al centro della Via Lattea, gli scienziati hanno prodotto la più dettagliata descrizione del nucleo della galassia, dove si individuano enormi nubi interstellari e regioni di formazione di stelle. I dettagli senza precedenti della mappa realizzata rivelano, oltre alle dense nubi di gas, un'intricata rete di fili che le tiene legate e tutta una serie di bolle di gas. Sebbene non si sappia molto della natura di queste strutture, gli astronomi ritengono che siano state generate da violenti venti stellari, dall'accoppiamento di linee di campo magnetico e da esplosioni di supernova.

Ora le immagini catturate da SCUBA sono disponibili su Google Earth. Per visualizzarle però occorre scaricare un file aggiuntivo di tipo .kml, che si apre con Google Earth allo stesso modo in cui un file .doc si apre con Word. Questi files creano dei livelli (degli strati) di informazioni (dati, immagini, video) che si sovrappongono ai dati già presenti su Google Earth e che possono essere aperti per essere visualizzati o chiusi di volta in volta. Il livello SCUBA può essere scaricato da questo link .

L'autore del livello ne descrive le caratteristiche a questa pagina.

martedì 27 novembre 2007

Biomi antropogenici

Un bioma è un insieme di associazioni vegetali, animali e di microorganismi che caratterizzano un certo ambiente. I biomi antropogenici sono i biomi creati dall'uomo come le terre coltivate, le città, i villaggi, i parchi naturali. Ad oggi i biomi antropogenici ricoprono i tre quarti delle terre emerse.
E' disponibile un nuovo livello di Google Earth che descrive e consente di visualizzare questo tipo di biomi:
E' disponibile anche una mappa stampabile iadatta per realizzare un poster (75x120cm) che può essere stampata in copisteria o dal fotografo o ridotto all'area della stampante con AdobeReader. image
La mappa è resa disponibile da "the Encyclopedia of Earth" sotto licenza Creative Commons.
Scarica:     Mappa per poster
               





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sabato 17 novembre 2007

Il futuro dell'ambiente

"PopSci.com's Future of the Environment" è un livello di Google earth che evidenzia tutta una serie di situazioni reali in cui il cambiamento del clima sta portando a problemi ambientali. Nel livello vengono evidenziati i siti che stanno cambiando, la possibile evoluzione e i possibili rimedi. Per farlo funzionare è necessario che nel computer sia installato Google Earth. Basta fare doppio clik sul file e viene automaticamente importato nel programma.

Per scaricare Google Earth:

Per scaricare il file: http://services.google.com/earth/kmz/popsci_foe_n.kmz

mercoledì 22 agosto 2007

Google earth

Penso che oramai conosciate tutti Google Earth, il programma che consente di visualizzare sul computer la rappresentazione del globo terrestre. Ebbene, ad ogni nuova versione (adesso siamo alla 4.2) questo programma diventa sempre più utile per lo studio delle scienze della terra. Il problema è che diventa anche più complicato da utilizzare.
Per questo Google è venuta in nostro aiuto rilasciando un manuale in formato pdf.
Lo potete scaricare da questo link.