La Settimana del Pianeta Terra si svolge dal 14 al 21 ottobre 2012.
Tutte le informazioni sul sito http://www.settimanaterra.org/
con le iniziative (geoeventi) distribuiti su tutto il territorio (alcuni anche vicino a noi a Venezia e Trieste!)
Le immagini e i materiali multimediali sono riprodotti con finalità didattiche.
La Settimana del Pianeta Terra si svolge dal 14 al 21 ottobre 2012.
Tutte le informazioni sul sito http://www.settimanaterra.org/
con le iniziative (geoeventi) distribuiti su tutto il territorio (alcuni anche vicino a noi a Venezia e Trieste!)
La scala dei tempi geologici rappresenta la suddivisione del tempo trascorso dalla formazione della Terra secondo i criteri stabiliti dalla comunità scientifica internazionale, è in continua evoluzione e in internet se ne trovano numerose versioni più o meno dettagliate. Ve ne propongo una in italiano (basata sulla versione della International Commission on Stratigraphy del 2009) che sta in un foglio A4 e che ho realizzato tenendo conto dei soli dati che possono risultare necessari in classe durante la lezione. E’ pensata per le classi prime ma può essere utilizzata anche in un liceo scientifico nelle classi successive. E’ disponibile anche in una versione odg che può essere facilmente modificata e personalizzata con openoffice o libreoffice.
In questi giorni nella classi prime abbiamo utilizzato Stellarium, un planetario virtuale. Alcuni di voi mi hanno chiesto maggiori informazioni su questo programma. SI tratta di un software gratuito che trasforma il proprio PC in un cielo stellato. E’ in grado di calcolare la posizione del Sole, della Luna, pianeti e stelle, e riprodurli in cielo come apparirebbero ad un osservatore in un dato luogo e in un dato momento. Può inoltre disegnare le costellazioni, simulare fenomeni astronomici come sciami meteorici, eclissi di Sole e di Luna.
Stellarium può essere utilizzato come strumento educativo per l’insegnamento del cielo stellato notturno, come aiuto osservativo per gli appassionati di astronomia che desiderino pianificare una notte osservativa o, semplicemente, per diletto e semplice curiosità. Grazie all’alta qualità grafica che Stellarium è in grado di produrre, viene anche utilizzato all’interno di veri planetari che utilizzano dei videoproiettori. Alcuni gruppi di appassionati di astronomia lo utilizzano per creare mappe celesti, per descrivere aree di cielo in articoli su riviste o quotidiani. La pagina ufficiale in italiano è http://www.stellarium.org/it/.
Potete scaricare il programma per windows a questo link , sono inoltre disponibili numerosi sfondi aggiuntivi per non dover visualizzare l’erba al Polo Nord come è capitato in classe.
Esiste anche una versione per chiavetta USB che potete scaricare da questa pagina.
Questa sera sarà possibile vedere la stazione spaziale internazionale che attraversa il cielo lungo un percorso da ovest-sudovest a est-nordest; apparirà come un punto particolarmente luminoso di magnitudo -3,2 ovvero quasi quella di Venere. Sopra Portogruaro sarà visibile dalle 21,30 alle 21,35. Se conoscete le costellazioni potete seguire il tracciato su questa mappa del cielo:
Il successivo passaggio con una luminosità altrettanto elevata sarà il 19 luglio dalle 23,10 alle 23,14.
L'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha messo on line una pagina che consente a tutti di svolgere osservazioni sperimentali sui terremoti. L'iniziativa si chiama “Hai sentito il terremoto?” e consiste in una pagina con un questionario dove, chiunque si accorga di un terremoto, può segnalare le caratteristiche dello stesso compilando tutte le voci del questionario. I dati saranno poi elaborati dagli scienziati dell’Ingv, che ne ricaveranno mappe macrosismiche del territorio italiano. Tra le informazioni da inserire le prime riguardano il luogo in cui ci si trova, le caratteristiche dell'edificio, se ci si trova all'interno dello stesso, il momento in cui si verifica il sisma, l'intensità del terremoto (specificando i dati tipici della scala MCS). I dati vengono registrati e convertiti in mappe, dette macrosismiche. Queste mappe, che hanno come riferimento la scala MCS, illustrano come gli effetti di un terremoto cambiano allontanandosi dall'epicentro e forniscono informazioni sulla propagazione delle onde nel territorio; sono utili per l’edilizia e l’urbanistica antisismiche. Ne sono state pubblicate già 200, consultabili on line o scaricabili in un formato visualizzabile con Google Earth. Iscrivendosi sul sito dell’Ingv, non appena si verifica un terremoto nelle nostre vicinanze, si riceverà via mail un invito a compilare il questionario.
Vi segnalo questa carta geografica, aggiornata in tempo reale, che riporta i terremoti del giorno. Sono riportati a dimensioni diverse in base alla magnitudine del sisma e a colori diversi, in base al tempo trascorso, gli ultimi terremoti.
Nella distribuzione dei terremoti potete riconoscere alcune delle zone di cui abbiamo parlato in classe.
L'URL del sito è http://www.iris.edu/seismon/
Su YouTube, come ho già detto altre volte, si trovano filmati molto belli. Un esempio è questo filmato di 80 secondi che riassume la deriva dei continenti a partire da 400 milioni di anni fa ad oggi, e poi in avanti fino a 250 milioni di anni nel futuro. Rende chiaramente l'idea di come la crosta terrestre sia in movimento ad di sopra di uno strato fluido.
La newsletter mensile di Google Earth, The Sightseer propone ogni volta un gioco interessante in cui, a partire da una foto satellitare si deve individuare la natura e la posizione dell'oggetto fotografato. Vi riporto la foto di questo mese:
| In quale parte del mondo si trova questo luogo? Prova a rispondere per primo da questa |
Se la terra fosse grande quanto un pallone da calcio, quanto grande sarebbe il sistema solare?
Tratto da googlelunarxprize.org
Vi segnalo WP Clipart - Minerals, una collezione di foto di minerali e rocce di dominio pubblico ovvero utilizzabili liberamente per le vostre ricerche o presentazioni senza dover fare riferimento a diritti d'autore. Sfogliando il sito potete trovare clip art anche per le altre materie.
Il 6 agosto all'International Geological Congress a Oslo in occasione dell'Anno Internazionale della Terra, viene presentato OneGeology.
Si tratta di un progetto patrocinato dall'Unesco e da altre sei istituzioni internazionali che prevede la creazione di un archivio contenente le strutture geologiche (rilevate in più di 170 anni di ricerche in tutto il mondo) presentate utilizzando un linguaggio a colori comune. Vi lavorano scienziati ed esperti di tecnologie informatiche provenientei da 79 nazioni, tra cui l'Italia con l'APAT che ha fornito le untà geologiche e litologiche d'Italia alla scala 1:500.000, ottenute dalla informatizzazione della carta geologica d'italia pubblicata dal Servizio Geologico d'Italia tra gli anni 70 e 80. Le informazioni disponibili sono: cronostratigrafiche, litostratigrafiche e litologiche.
Il risultato è una mappa geologica del globo visibile via web i cui livelli possono essere esportati in formato kml e quindi visualizzati anche in google earth. La mappa è già visibile all'indirizzo http://portal.onegeology.org/ (attenzione: non si può visualizzare con firefox 3) mentre le descrizione del progetto (per ora in inglese) la trovate a questo link. In alternativa potete guardare la presentazione per immagini disponibile su YouTube:
Il 23 marzo si celebra la Giornata mondiale della meteorologia per ricordare l'istituzione dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) avvenuta il 23 marzo 1950. Le celebrazioni del 23 marzo sono l'occasione per ricordare l'importanza delle scienze dell'atmosfera per le società contemporanee e future. Il clima condiziona le nostre scelte e la nostra ricchezza e la meteorologia ci aiuta a fare scelte efficaci e funzionali ai nostri progetti.
Il tema della Giornata mondiale della meteorologia 2008 è: «Osservare il nostro pianeta per un futuro migliore».
foto © World Meteorological Organization from www.wmo.ch
A partire dall'1 marzo 2007, l’International Council for Science e la World Meteorological Organization hanno promosso una serie di celebrazioni distribuite in 24 mesi dedicate ai Poli, alla loro scoperta, alla ricerca scientifica e all’importanza del loro ruolo per il clima della Terra e gli ecosistemi. Oggi 13 marzo 2008 cade la data di una di queste celebrazioni; in particolare si tratta della terza giornata mondiale dei poli, dedicata a:
Le giornate dei poli cadono vicino a solstizi e equinozi per sottolineare le variazioni del ciclo solare, che si manifestano in modo drammatico in queste regioni del pianeta.