martedì 6 novembre 2007

2^F

Abbiamo terminato lo studio delle cellule: i mitocondri, i cloroplasti, la teoria di Lynn Margulis, il vacuolo, il citoscheletro, flagelli e ciglia, le strutture superficiali negli eucarioti, le cellule procarioti. Studiate da pag. 64 a pag. 69.

4^E

Abbiamo introdotto il modello dei gas perfetti e le leggi di Boyle (1662) e di Gay-Lussac (1802). Studiate da pag. 111 a pag. 117. Prestate particolare attenzione agli schemi di fig. 2.7, 2.8, 2.10, 2.11

3^F

La classe oggi ha partecipato all'assemblea per la presentazione delle liste studentesche.

4^F

La classe oggi ha partecipato all'assemblea per la presentazione delle liste studentesche.

Google reader

Segnalo che i link in Google Reader sono nuovamente aggiornati (dalla finestra sulla colonna a sinistra cliccate su Read more...). In occasione della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile promossa dall’Unesco, che quest'anno ha come tema “Alt ai cambiamenti climatici! Riduciamo la CO2”, dodici post tutti dedicati all'ambiente.

lunedì 5 novembre 2007

5^E

Abbiamo proseguito lo studio delle rocce magmatiche: importanza di struttura e composizione, fattori che influenzano la struttura, struttura olocristallina, struttura vetrosa, struttura porfidica, rocce sialiche e rocce femiche, caratterizzazione delle rocce, criteri per la classificazione delle rocce, lettura del diagramma per la classificazione delle rocce magmatiche. Studiate da pag. 191 a pag. 194.

4^E

Abbiamo terminato il capitolo 1B. I concetti visti: composizione percentuale, formula empirica minima. Studiate da pag. 98 a pag. 102 ma soprattutto fate esercizi.

3^E

Abbiamo proseguito lo studio degli incroci effettuati da Mandel, in particolare abbiamo visto gli incroci diibridi e le relazioni di dominanza incompleta e codominanza. Studiate da pag. 10 a pag. 12.

2^E

Abbiamo terminato lo studio delle cellule: i mitocondri, i cloroplasti, la teoria di Lynn Margulis, il vacuolo, il citoscheletro, flagelli e ciglia, le strutture superficiali negli eucarioti, le cellule procarioti. Studiate da pag. 64 a pag. 69.

classi seconde

Vi riporto, solo per curiosità, le foto degli scienziati che abbiamo nominato durante lo studio dello sviluppo della vita:


Alexander Oparin


Stanley Miller

 
Lynn Margulis

domenica 4 novembre 2007

classi quarte

Nella prossima verifica scritta avrete necessità non solo della calcolatrice ma anche della tavola periodica. Se non volete ritagliare quella del libro potete scaricare una versione stampabile in formato pdf dalla cartellina on line.

sabato 3 novembre 2007

Le domande in classe

by Lavinia Marin from Stock.xchngLa paura di fare domande dipende solitamente dal timore di fare brutta figura:
a) con l'insegnate che potrebbe farsi l'idea che avete scarse qualità e siete destinati a rendere poco (o che, secondo alcuni, potrebbe addirittura irritarsi);
b) con i compagni che potrebbero "deridere" lo studente in questione quando non è presente o semplicemente giudicarlo "scarso".

Si tratta quasi sempre di una paura ingiustificata per diversi motivi:
1) Se non capite la spiegazione può dipendere dal fatto che i concetti sono particolarmente complessi, probabilmente anche altri compagni non li hanno compresi e magari hanno lo stesso timore;
2) Può essere che i concetti non fossero particolarmente complessi ma il docente li abbia spiegati male (anche i prof. hanno le giornate o le settimane storte), in questi casi è ancora più utile far capire che non si è compreso perchè in questo modo si dà all'insegnate l'opportunità di riflettere sulla spiegazione;
3) Spesso l'idea che i compagni possano deridere chi non capisce nasce da paure infantili e non dalla realtà. La cronaca di questi giorni ci ha informati sulla difficile situazione di uno studente che veniva deriso perchè era più bravo degli altri e non per la ragione opposta;
4) In mancanza di domande da parte dello studente il docente ha difficoltà a capire se l'allievo non ottiene risultati perchè non ha capito o perchè non vuole studiare. Mediamente a fine anno gli insegnanti sono più portati ad aiutare gli studenti che non capiscono piuttosto che quelli che non studiano.

Peraltro ci sono alcuni accorgimenti pratici che possono facilitarvi nell'intervenire in classe per chiedere spiegazioni. Innanzitutto è bene scegliere le parole adatte, un sintetico "non ho capito" pronunciato con tono irritato non aiuta molto l'insegnante. Più utile è spiegare a partire da quale punto sono sorte le difficoltà. Se poi vi pesa affermare di "non aver capito" potete chiedere di ripetere "Può ripetere a partire dal punto xxx?", senza specificare se è perchè non avete compreso o perchè siete rimasti indietro negli appunti (ovviamente questo vale solo per chi prende appunti). Un altro modo indiretto per chiedere una spiegazione è ripetere la frase pronunciata dall'insegnante, ad esempio: "Scusi, ha detto che con il passare del tempo la massa di un catalizzatore rimane costante?" Di solito a questo punto l'insegnate riprende il discorso aggiungendo qualche spiegazione in più. Un altro modo è chiedere all'insegnante se quel dato argomento è presente nel testo o eventualmente in quale altro testo si può trovare oppure se c'è qualcosa in internet (e in questo caso chiedete anche con quali termini bisogna fare la ricerca), anche qui, pur in mancanza di una richiesta esplicita di spiegazioni, il docente dovrebbe capire che è il caso di riprendere il discorso. Se però l'insegnate proprio non capisce cercate di prendere più appunti possibile ed eventualmente formulate la richiesta alla lezione successiva.

2^F

Vi segnalo che è disponibile nella cartellina online la scheda SM10F realizzata da voi per le pagine 60-64 del 1° vol.

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Segnalo che i link in Google Reader sono nuovamente aggiornati (dalla finestra sulla colonna a sinistra cliccate su Read more...), oggi post dedicati a salute e alimentazione: sedentarietà e attività fisica, la generazione dei neuroni in vivo, argilla antibiotica, sovrappeso e colesterolo, fumare non fa dimagrire, alimenti anticancro, prevenzione alimentare, ...

venerdì 2 novembre 2007

Curva mnemonica

Vi segnalo un programma divertente e utile per misurare e potenziare la vostra memoria.
Si tratta essenzialmente di ricordare una sequenza di cerchi che si colorano sul desktop. I cerchi vanno cliccati nella sequenza esatta in cui sono apparsi i colori. La  sequenza aumenta progressivamente di difficoltà mano a mano che aumentano i click da eseguire, si può aumentare anche la complessità della sequenza aumentando il numero di cerchi attraverso la barra di scorrimento posta sulla destra.

image

La grafica è volutamente essenziale, questo consente di utilizzare il programma per "resettare" la mente nelle pause tra una sessione di studio e l'altra senza però rimanere coinvolti da un gioco che non vi lascerebbe più tornare allo studio.

Non richiede nessuna installazione, lo scaricate e lo utilizzate anche nella chiavetta USB. E' gratuito e potete scaricarlo a questo link:
http://atomicconcepts.110mb.com/Mnemonic.zip

Google reader

segnalo che i link in Google Reader sono nuovamente aggiornati (dalla finestra sulla colonna a sinistra cliccate su Read more...): moscerini alcolisti, la casa ecologica, il fossile Cenotextricella simoni ai raggi X, identità di genere, altruismo e ostilità nelle popolazioni, scie a forma di elica negli anelli di saturno, una convergenza evolutiva, il vento che rallenta la terra, ...

giovedì 1 novembre 2007

Google reader

segnalo che i link in Google Reader sono nuovamente aggiornati (dalla finestra sulla colonna a sinistra cliccate su Read more...): l'uomo sintetico, perchè le razze non esistono, virus e cancro, i cambiamenti climatici che verranno (en), Calvino e la scienza, inquinamento da azoto, inquinatori fotografati, nanoparticelle d'oro, Settimana Nazionale dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile, Progettosmilla, le meraviglie del caffè, ...

mercoledì 31 ottobre 2007

Il web in inglese 2

Questo è l'aggiornamento di un post precedente in cui davo qualche indicazione per poter tradurre dall'inglese intere pagine di testo. Tra le indicazioni fornite accennavo al servizio di traduzione di google. Questo servizio recentemente è stato aggiornato. Si può accedere da una pagina vera e propria e non solo dalla pagina principale di google:

Google translate

Ma soprattutto le traduzioni sono migliorate. Adesso il risultato è simile a quello che si ottiene con software professionali. Il cambiamento sostanziale dipende dal diverso approcio utilizzato dal software di google: il computer di google è stato istruito attraverso “miliardi” di parole e frasi, insieme ad esempi consistenti di traduzioni “umane”. Poi, per costruire un modello di traduzione, sono state  applicate tecniche statistiche d’insegnamento che hanno portato ad un sistema di traduzioni sorprendentemente migliore del precedente. In aggiunta è fornito anche un dizionario in sette lingue tra cui l'italiano.

2^F

Vi segnalo che è disponibile nella cartellina online la scheda realizzata da voi per le pagine 52-54 del 1° vol.

martedì 30 ottobre 2007

4^E

Abbiamo iniziato lo studio del cap. 1 unità B. Abbiamo visto i concetti di massa atomica, massa molecolare, peso formula, mole, numero di Avogadro. Studiate da pag. 91 a pag. 97 prestando particolare attenzione agli esempi svolti.